Descrizione
Tra lavori del Comune e ripristini a cura di imprese private sono interessati quasi 13 mila metri quadrati di strade
(Sondrio, 25 giugno 2026) - Nord-ovest, centro ed est: sono diverse le zone della città interessate dal progetto per l'esecuzione di opere di manutenzione straordinaria delle strade approvato dalla Giunta comunale nella sua più recente seduta. Si inserisce in un piano integrato, volto a garantire sicurezza e decoro delle vie di Sondrio, che si arricchisce, mese dopo mese, di nuovi lavori su tratti di pavimentazione che presentano degrado e disconnessioni.
Il prossimo intervento coinvolgerà la via Valmalenco e tratti delle vie Venosta, Nani e Bassi per un investimento di 245 mila euro che provengono dall'avanzo di amministrazione. «Grazie a un'oculata gestione del bilancio comunale ogni anno riusciamo a destinare somme ingenti per la manutenzione di strade e marciapiedi che, altrimenti, non potremmo realizzare, considerato che non è possibile ricorrere a contributi pubblici né partecipare a bandi né accendere mutui per interventi che rientrano tra le spese correnti - spiega il sindaco Marco Scaramellini -. È un'annosa questione che riguarda tutti i Comuni. Il nostro impegno sul mantenimento della rete stradale è massimo ed è per noi prioritario intervenire utilizzando una parte consistente dell'avanzo. Negli ultimi anni, i lavori si susseguono allo scopo di risolvere le problematiche che si evidenziano, partendo da quelle più urgenti, in tutte le zone della città. Le necessità sono molte e così le opere che eseguiamo. Spesso richiedono la chiusura temporanea al traffico, causando inevitabili disagi, che cerchiamo di contenere con un'attenta programmazione: i nostri cittadini, con pazienza e responsabilità, li sopportano, consapevoli che ne derivano benefici per tutti».
Nel caso specifico delle vie Valmalenco, Venosta, Nani e Bassi, l'intervento si rende necessario sia per l'usura del manto stradale sia per le disconnessioni causate da lavori sui sottoservizi. Nel caso della via Bassi, il progetto interessa una parte, mentre sulla restante si interverrà con i lavori di ripristino che verranno effettuati a cura del privato che ha scavato, secondo quanto disposto dal Regolamento sulle manomissioni. «A breve avrà inizio un altro intervento su 6000 metri quadrati di strade, a cura di Reti Valtellina e Valchiavenna - anticipa l'assessore ai Lavori pubblici Simone Del Marco -: oltre a una parte di via Bassi, saranno riqualificate la zona nei pressi del magazzino dell'impresa, in via Samaden, un altro tratto di via Nani, da via Bormio all'incrocio con via Brigata Orobica, viale Milano, Lungo Mallero Cadorna e Largo Folla. Quindi, complessivamente, a breve avremo altri 13 mila metri quadrati di strade in perfette condizioni, e siamo pronti con nuove progettazioni per intervenire in altre zone della città e delle frazioni».