Descrizione
I percorsi nell'arte valtellinese del Novecento con le mostre di Vittoria Personeni Quadrio e Luigi Bracchi confermano la qualità della programmazione culturale
(Sondrio, 24 luglio 2026) - Importante riconoscimento per il Comune di Sondrio che è stato premiato da Regione Lombardia, nell'ambito dell'Avviso Unico Cultura 2026, per il progetto "Memoria e ricerca. Due percorsi dell'arte valtellinese del Novecento: Vittoria Personeni Quadrio e Luigi Bracchi", promosso dall'Assessorato alla Cultura e dalla direzione del Museo Valtellinese di Storia e Arte. Due mostre, una già conclusa, l'altra di prossima apertura, per un progetto che unisce ricerca e divulgazione. «Ci congratuliamo con Alessandra Baruta, responsabile del Servizio Musei, e con il suo staff per il riconoscimento ottenuto che conferma la qualità della programmazione culturale promossa dal Comune e dai Musei Civici, premiando una proposta che unisce valorizzazione del patrimonio artistico, ricerca scientifica, accessibilità e coinvolgimento della comunità», afferma l'assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione Marcella Fratta.
Il progetto si articola in due importanti percorsi dedicati a figure di rilievo dell'arte valtellinese del Novecento. La prima mostra, dedicata a Vittoria Personeni Quadrio, si è conclusa il 7 luglio scorso con un grande successo, sia di critica che di pubblico. L'esposizione, realizzata anche nella ricorrenza dei primi 75 anni del Museo, ha rappresentato un significativo omaggio all'artista scomparsa nel 2025, offrendo una rilettura critica della sua produzione e del suo ruolo nel contesto culturale locale, restituendone alla comunità la memoria e il valore storico. Il secondo appuntamento, previsto per il prossimo autunno, è dedicato a Luigi Bracchi. La mostra è il risultato di un'approfondita attività di ricerca volta all'individuazione, allo studio e alla valorizzazione di opere inedite e poco conosciute, con l'obiettivo di ampliare le conoscenze sull'artista e offrire al pubblico nuovi spunti di lettura della sua produzione. L'intero progetto è concepito come un percorso che affianca alle esposizioni una significativa attività scientifica e un ricco programma di visite guidate, laboratori, incontri e iniziative rivolte a pubblici differenti. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi dell'accessibilità e dell'inclusione, al contrasto della povertà educativa e all'ampliamento della partecipazione culturale.
«Con questo finanziamento - aggiunge l'assessore Fratta -, il Mvsa consolida il proprio ruolo di luogo di ricerca, conservazione e divulgazione del patrimonio artistico valtellinese, offrendo nuove occasioni di conoscenza e contribuendo a rafforzare il rapporto tra il museo, il territorio e la comunità. L'esito dell'Avviso Unico Cultura rappresenta un risultato particolarmente significativo anche perché il Comune di Sondrio aveva presentato tre progetti, tutti giudicati meritevoli dalla commissione regionale. Oltre al progetto del Mvsa, sono infatti stati ammessi in graduatoria, ma non hanno ottenuto il finanziamento esclusivamente per l'esaurimento delle risorse disponibili, anche progetto del Cast, dedicato alla valorizzazione della Collezione Achille Compagnoni, e quello del Museo dei Minerali di Valtellina e Valchiavenna, incentrato sul patrimonio mineralogico della Valle dello Scerscen».