Descrizione
L'incontro pubblico si terrà giovedì 15 ottobre alla Biblioteca Rajna introdotto dall'assessore Marcella Fratta che dialogherà con l'autrice
(Sondrio, 7 ottobre 2026) - Il rapporto fra parola e silenzio, il valore della lingua e la necessità di restituire alle parole il loro peso, la loro precisione, la loro capacità di rivelare, è la riflessione dalla quale è nata la nuova raccolta di poesie di Cristina Tirinzoni, sondriese di origine, dal titolo "Di parole e silenzio", che l'autrice presenterà giovedì 15 ottobre, alle ore 18, alla Biblioteca Rajna, in dialogo con l'assessore alla Cultura, Educazione e Istruzione Marcella Fratta.
Il libro, che raccoglie una cinquantina di poesie, comprende inoltre il saggio introduttivo, “Scrivere il silenzio”, in cui l'autrice si sofferma sull’impoverimento crescente del linguaggio. «Viviamo in un’epoca in cui il silenzio è stato bandito - afferma Cristina Tirinzoni -. Sparito il silenzio, siamo rimasti solo con una pesante cappa di parole: stanche, usurate, stremate, che invece di rivelare, velano, ingombrano, ingannano, deformano, spettacolarizzano, non dicono più niente. Le parole sono invece importanti, meritano tutta la nostra cura, attenzione e considerazione. Sono una delle poche cose di cui disponiamo davvero. Occorre ridare significato alle parole. È quello che tenta di fare “il poeta”. In un momento di profonda crisi la parola poetica può squarciare la realtà quotidiana e, in questo senso, diventa un atto di resistenza contro il caos del mondo. E credo, allo stesso tempo, che il silenzio non sia affatto un vuoto da colmare: è una presenza, una forma di densità, uno spazio nel quale la parola può finalmente ritrovare la propria risonanza. È proprio su questa soglia che si colloca la mia ricerca poetica: in quello spazio sottile fra parola e silenzio, fra ciò che viene detto e ciò che rimane appena affiorante, fra densità e rarefazione».
Cristina Tirinzoni, nata a Sondrio, vive e lavora a Milano. Laureata in Scienze Politiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è giornalista professionista dal 2003 e critico teatrale. Ha iniziato l’attività giornalistica nelle testate femminili, occupandosi di attualità, cultura, psicologia, come redattrice. Oggi scrive prevalentemente di teatro e arte, le sue principali aree di interesse, collaborando con diverse testate online e cartacee, fra le quali “Artuu magazine”, “Il giornale Off”, “Luce” e “Luceweb”, “TuttifiglidiGiotto”, “Il Sud Milano”. In ambito poetico ha già pubblicato le raccolte Sia pure il tempo di un istante (Neos Edizioni, 2010) e Come un taglio nel paesaggio (Genesi Editrice, 2014).
L'ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.