Descrizione
Incontro con i ragazzi nati nel 2007 per la consegna della Costituzione, dello Statuto regionale e del tricolore
(Sondrio, 21 aprile 2026) - Il ruolo che si assume entrando nell'età adulta, i diritti e i doveri, la cittadinanza attiva e la forza del dono: sono i temi che l'Amministrazione comunale ha posto al centro dell'evento organizzato per incontrare i neo maggiorenni residenti in città che hanno compiuto i 18 anni nel 2025. Questa mattina, nella Sala Succetti della sede di Confartigianato Imprese, il sindaco Marco Scaramellini, gli assessori Raffaella Volpatti e Maurizio Piasini e il consigliere Luigi Proietti, insieme ai rappresentanti di Avis, Aido e Admo, hanno accolto una cinquantina di ragazzi.
Nel suo intervento, il sindaco Scaramellini ha richiamato l'importanza del momento: «Spero che da questa mattinata possiate trarre la consapevolezza del vostro essere cittadini e l'ispirazione per contribuire al bene della comunità». Ha quindi illustrato il funzionamento del Comune, con i Consigli comunali, a cui ha invitato i ragazzi ad assistere, e la Giunta, fino all'app Vivi Sondrio, che contiene tutte le informazioni per i cittadini, che notifica notizie e che consente di inviare segnalazioni. L'assessore Volpatti, che ha coordinato l'evento con gli uffici comunali, ha quindi presentato la Costituzione, soffermandosi su alcuni dei 139 articoli che la compongono: dai principi fondamentali al diritto alla salute fino al voto, che è "personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico". Ha esortato i ragazzi a porsi degli obiettivi e a impegnarsi per raggiungerli, nello studio o nel lavoro. Il consigliere Proietti, responsabile della Cittadinanza attiva, ha invitato i ragazzi a guardarsi attorno e a essere intraprendenti. Ascoltare, collaborare e migliorare sono le azioni: essere cittadini attivi significa sentirsi parte del tessuto cittadino. Il Comune di Sondrio coordina le attività di chi è intenzionato a impegnarsi per la comunità.
I rappresentanti di Avis, Aido e Admo hanno presentato ciascuno la propria associazione, evidenziando il valore della solidarietà che consente di salvare le persone, di mantenerle in vita e di garantire una migliore qualità di vita. A unire i tre sodalizi sono il dono, la carità e l'amore verso gli altri. Per Admo, è stata toccante la testimonianza di una ragazza che grazie al trapianto di midollo osseo è guarita dalla leucemia che l'aveva colpita a soli 13 anni.
Al termine, dopo aver cantato l'inno di Mameli, i ragazzi nati nel 2007 sono stati chiamati a gruppi per ricevere dalle mani del sindaco Scaramellini, degli assessori Volpatti e Piasini e del consigliere Proietti i pacchetti, chiusi da un nastrino tricolore, appositamente confezionati dalle dipendenti comunali, contenenti ciascuno la Costituzione, donata da Regione Lombardia, con lo Statuto regionale, la bandiera italiana e un opuscolo omaggio del Senato. Sui volti dei ragazzi, che hanno seguito con attenzione per l'intera mattina, i sorrisi hanno dissimulato l'emozione per un riconoscimento pubblico che la città ha tributato loro.